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NordVillaggio alpino nelle Montagne Maledette
Una valle remota di torri in pietra, la cascata di Grunas e una delle strade d’accesso più spettacolari dei Balcani.

Dodici luoghi che raccontano l’Albania in moto, dai villaggi alpini alle sorgenti termali e alle città di pietra del Sud.
Una valle remota di torri in pietra, la cascata di Grunas e una delle strade d’accesso più spettacolari dei Balcani.
Un parco nazionale racchiuso da pareti calcaree verticali. Il tour di una settimana passa qui una notte, ai piedi delle vette.
Altipiani punteggiati di laghi glaciali, raggiungibili su piste impegnative che premiano chi ama la quiete.
Case in pietra dai tetti spioventi, faggete e aria fresca anche in piena estate. Tappa perfetta per la notte.
Un tempo tra le città più grandi dei Balcani, oggi un altopiano tranquillo di chiese affrescate e strade nel bosco.
Un piccolo borgo di pescatori su uno sperone roccioso del lago, con un mosaico paleocristiano in cima alla collina.
Acque limpide e profonde condivise con la Macedonia del Nord, e una strada lungo la riva perfetta per un pomeriggio tranquillo.
Città ottomana patrimonio UNESCO, a gradoni lungo il fiume Osum, con un castello ancora abitato in cima.
Tetti in lastre grigie, un enorme castello sulla collina e vicoli acciottolati del bazar. Patrimonio UNESCO, da vedere al tramonto.
Una sorgente così limpida da lasciar vedere in profondità. Sosta rinfrescante tra Saranda e Argirocastro.
Pozze sulfuree calde sotto un ponte ottomano in pietra, all’imbocco del canyon di Langarica.
Tornanti sopra il mar Ionio, poi un villaggio dopo l’altro lungo la Riviera. Il giro che tutti ricordano.
Dicci quali luoghi vuoi vedere e quanti giorni hai. Costruiamo il viaggio intorno a loro.